Eccetera × Salone OFF Terra Madre: tre appuntamenti per parlare di biodiversità culturale

Eccetera × Salone OFF Terra Madre: tre appuntamenti per parlare di biodiversità culturale

Quest'anno il tema di Terra Madre Salone del Gusto è la biodiversità.

Un tema enorme, che parte dalla natura ma arriva molto più lontano: ai saperi, alle tradizioni, alle lingue, ai modi di vivere, alle forme attraverso cui le persone costruiscono e trasmettono cultura.

È quella che Carlo Petrini chiama biodiversità culturale: la ricchezza prodotta dalla differenza e dalla possibilità che modi diversi di vedere, conoscere e abitare il mondo continuino a convivere.

È un'idea che a Eccetera interessa particolarmente.

Perché il nostro lavoro nasce spesso proprio lì, nel momento in cui qualcosa esce dal proprio contesto abituale e incontra qualcos'altro.

Un cocktail può diventare una storia.
Un ingrediente può diventare uno strumento creativo.
Un libro può diventare il punto di partenza per una conversazione attorno a un tavolo.

Per il Salone OFF Terra Madre, Eccetera propone quindi un calendario speciale di tre appuntamenti. Un format proprietario e due collaborazioni che arrivano da direzioni diverse e che, ognuna a modo suo, mettono in circolo saperi, linguaggi e persone.

Il Martini non esiste

Un cocktail, molte possibilità

Tra i tre appuntamenti è quello che racconta più direttamente il lavoro di ricerca di Eccetera.

Il Martini non esiste è il format nato dal libro di Nicola Piazza Il Martini non esiste. Storia e controstoria del cocktail più iconico (e indefinibile).

Il punto di partenza è un cocktail apparentemente semplice e una domanda molto meno semplice: che cos'è davvero un Martini?

La storia del cocktail è piena di versioni, interpretazioni, cambiamenti e contraddizioni. Gin o vodka. Più vermouth o meno vermouth. Dry, wet, dirty, perfect. Oliva o scorza di limone. Mescolato o agitato.

Nel tempo, quello che chiamiamo Martini ha assunto forme molto diverse.

L'esperienza Eccetera porta questa ricerca fuori dal libro e la mette sul tavolo.

Si assaggiano gli ingredienti. Si confrontano proporzioni e tecniche. Si osservano temperatura e guarnizione. Si preparano Martini diversi e si scopre quanto possa cambiare il risultato partendo dalla stessa struttura.

È un laboratorio più che una lezione: il modo migliore per capire quanto sia difficile trovare una definizione unica è assaggiare le differenze.

E forse è proprio qui che il Martini incontra il tema della biodiversità culturale.

Una ricetta non è necessariamente un confine.

Può essere un punto di partenza dal quale nascono interpretazioni diverse, influenzate dal tempo, dai luoghi, dalle persone e dai gusti.

Il Martini non esiste è l'unico format proprietario Eccetera inserito nel calendario del Salone OFF e rappresenta particolarmente bene il modo in cui lavoriamo: partire da qualcosa che conosciamo e usarlo per guardarlo da una prospettiva diversa.

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Yamagomori

Quando il riso cambia forma

Il secondo appuntamento nasce da una collaborazione e parte da un ingrediente che appartiene a culture e cucine di tutto il mondo: il riso.

In Yamagomori, però, il riso viene osservato attraverso una lente diversa.

La sua acqua di infusione diventa una bevanda e, contemporaneamente, un inchiostro.

Da qui inizia un'esperienza che mette insieme gusto, gesto, segno e immaginazione.

Si assaggia e si osserva.

Poi si prende quello stesso elemento e lo si usa per creare qualcosa: una traccia, una parola, un'immagine, un segno.

Il risultato non è deciso in anticipo. Ogni partecipante porta qualcosa di proprio e il lavoro collettivo prende forma attraverso una serie di gesti semplici.

È un esempio interessante di quello che può succedere quando un ingrediente viene sottratto, anche solo per un momento, alla sua funzione abituale.

Il riso continua a essere riso.

Ma può diventare anche altro.

Scopri di più.


L'Aperitivo del Lettore

Quando un libro diventa un tavolo

La terza proposta arriva dal mondo della letteratura.

L'Aperitivo del Lettore è una collaborazione che porta a Eccetera un'esperienza molto semplice: leggere lo stesso libro e poi parlarne insieme.

Il libro è il punto di partenza.

La parte interessante arriva dopo.

Perché uno stesso testo può produrre interpretazioni molto diverse. Ogni lettore entra nella storia con il proprio bagaglio, le proprie esperienze, le proprie idee. E quando queste letture si incontrano, il libro continua a cambiare.

Attorno al tavolo si legge, si discute, si ascolta.

Non serve arrivare alla stessa conclusione. Anzi, spesso è proprio la differenza tra le interpretazioni a rendere interessante la conversazione.

Poi arriva l'aperitivo, che è anche il momento in cui la discussione può continuare in maniera più libera e conviviale.

Anche questo, in fondo, è un piccolo esercizio di biodiversità culturale: mettere insieme persone diverse e lasciare che la differenza produca una conversazione.

Scopri di più.


Tre appuntamenti, un tema

Il calendario Eccetera per il Salone OFF non nasce quindi da un unico linguaggio.

Ed è proprio questo il punto.

Il Martini non esiste parte dalla cultura del cocktail e mette in discussione l'idea di una ricetta unica.

Yamagomori prende un ingrediente e lo porta in un territorio che unisce gusto e creatività.

L'Aperitivo del Lettore parte da un libro e lo trasforma in occasione di incontro.

Tre percorsi diversi, costruiti attraverso format proprietari e collaborazioni.

Per qualche giorno, durante il Salone OFF Terra Madre, il tavolo di Eccetera diventa ancora una volta il punto in cui queste cose possono incontrarsi.

E vedere cosa succede.

Gli appuntamenti

Il Martini non esiste
Venerdì 25 settembre · ore 21:00 

Yamagomori
Giovedì 24 settembre · ore 18:30 

L'Aperitivo del Lettore
Domenica 27 settembre · ore 17:00 

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