Tarot Tail: quando i tarocchi incontrano il gusto

Tarot Tail: quando i tarocchi incontrano il gusto

Alcune esperienze nascono dall'incontro di linguaggi diversi.

Tarot Tail nasce da una domanda semplice: cosa succede quando un simbolo smette di essere soltanto qualcosa da osservare e diventa qualcosa da percepire?

Da oltre un anno, attorno al tavolo di Eccetera, questa domanda prende forma attraverso un percorso che intreccia tarocchi, racconto e cocktail. Un'esperienza che non appartiene del tutto al mondo della miscelazione, né a quello dell'esoterismo, ma che trova il proprio spazio nel dialogo tra immaginazione, convivialità e percezione sensoriale.

Guidati da Monica Simeoni, esploriamo immagini e archetipi che da secoli accompagnano il racconto dell'esperienza umana. Ma il viaggio non si ferma alle carte.

A ogni tappa corrisponde infatti una traduzione attraverso il gusto.

I cocktail diventano una forma di narrazione parallela. Non illustrano le carte e non cercano di spiegarle. Piuttosto ne raccolgono suggestioni, tensioni e atmosfere, trasformandole in aromi, consistenze e contrasti.

Un simbolo può evocare movimento o attesa, luce o profondità, apertura o trasformazione. Il cocktail che lo accompagna prova a raccontare la stessa storia attraverso altri strumenti.

È qui che Tarot Tail trova la propria identità: nell'incontro tra ciò che osserviamo e ciò che assaggiamo.

Un format che evolve con le stagioni

Nel corso dell'ultimo anno Tarot Tail ha mantenuto la propria struttura: un percorso condiviso tra simboli, racconti e gusto, costruito per favorire conversazione, scoperta e partecipazione.

Accanto alle edizioni abituali, però, esistono alcuni appuntamenti speciali.

Momenti particolari dell'anno — come solstizi ed equinozi — che da sempre rappresentano simbolicamente una soglia e che offrono l'occasione per reinterpretare il format da una prospettiva diversa.

In queste occasioni il percorso viene ripensato appositamente per il tema della serata. Cambiano i racconti, le suggestioni e i cocktail che accompagnano l'esperienza, dando vita a un appuntamento unico, pensato anche per chi ha già partecipato a Tarot Tail e desidera tornare a viverlo sotto una nuova luce.

L'edizione speciale: Solstizio d'Estate

Il prossimo appuntamento sarà dedicato al Solstizio d'Estate, il momento dell'anno in cui la luce raggiunge il suo culmine prima di iniziare lentamente a ritirarsi.

Un passaggio che molte tradizioni hanno associato a temi di maturazione, abbondanza, consapevolezza e trasformazione.

Per questa occasione Monica Simeoni guiderà una versione speciale di Tarot Tail, costruita attorno ai simboli del solstizio e accompagnata da cocktail pensati per dialogare con le immagini e gli archetipi emersi durante il percorso.

Un'esperienza pensata per chi si avvicina al format per la prima volta, ma anche per chi desidera tornare attorno al tavolo di Eccetera e scoprire una nuova interpretazione di Tarot Tail.

Perché alcune storie cambiano con le stagioni.

E alcune domande arrivano sempre nel momento giusto.

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